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L’Anima dell’isola

Natura, Storia, Meraviglia

Trentasei ettari di territorio a forma di falce, scolpiti da un antico cratere vulcanico. Vivara è un’isola sospesa tra terra e mare, dove ogni roccia, pianta e traccia umana racconta una storia millenaria.

Scopri la Riserva Naturale Statale più misteriosa e affascinante del Mediterraneo.

Attraversare il ponte che la collega a Procida significa lasciare il presente alle spalle e compiere un piccolo viaggio dentro la storia millenaria del Mediterraneo.
Non una semplice visita, è un incontro con la natura, con la bellezza e con il tempo.
Vivara è uno degli ultimi luoghi del Mediterraneo dove il tempo non ha ancora vinto…

Vivara non è un luogo da spiegare, è un luogo da sognare dove quando entri senti il vento dei navigatori micenei, il profumo dei lecci e delle roverelle, il richiamo degli uccelli migratori, il silenzio di un’isola che per millenni ha osservato passare civiltà, imperi, marinai e pescatori. Ed oggi ne custodisce le tracce, i resti e le vestigia come uno scrigno prezioso protetto dal mare.

Perchè Vivara è speciale

Non tutte le isole raccontano storia. Ma Vivara si! Vivara ne racconta quattromila anni.

Quando il sole sorge dietro il Golfo di Napoli e illumina la sua sottile mezzaluna verde, Vivara appare come doveva apparire agli antichi navigatori che attraversavano il Mediterraneo seguendo il vento e le stelle.

  • Molto prima delle grandi città.
  • Molto prima dei porti moderni.
  • Molto prima del nostro tempo.
  • Da quattromila anni quest’isola osserva il mare.
  • Ha visto partire imbarcazioni micenee.
  • Ha visto passare mercanti, pescatori e marinai.
  • Ha visto mutare il mondo senza perdere la propria anima.

Oggi quella stessa anima vive ancora tra le rocce vulcaniche, i sentieri immersi nella macchia mediterranea e il volo degli uccelli migratori.

L’isola delle domande

Vivara ha una particolarità. Più la conosci, più domande ti pone.

Chi erano gli uomini che approdarono qui quattromila anni fa?
Cosa videro guardando lo stesso mare che osserviamo oggi?
Quali storie hanno attraversato questi sentieri prima di noi?

Ogni visita lascia risposte. Ma soprattutto lascia nuove domande. Ed è proprio questo il fascino dei luoghi che possiedono un’anima.